Il festival BCNegra 2025 si terrà a Barcellona dal 10 al 16 febbraio 2025, celebrando il 20º anniversario dell’evento.
Quest’edizione avrà come tema centrale le città di Barcellona, Marsiglia e Napoli, esplorando le connessioni letterarie e culturali tra queste metropoli mediterranee, note per il loro carattere cosmopolita e il loro legame con il genere noir.
Il programma prevede 46 attività distribuite in vari spazi della città, tra cui tavole rotonde, proiezioni cinematografiche, concerti, spettacoli teatrali, laboratori e club di lettura.
Tra gli autori di spicco che parteciperanno figurano Yasmina Khadra, Donna Leon, Arnaldur Indriðason, Benjamin Black, Dominique Manotti e Manuel Rivas.
Inoltre, il festival ospiterà l’esposizione “Negra de tres colores: Barcelona, Marsiglia, Napoli“, inaugurata il 6 febbraio 2025 presso la Biblioteca Jaume Fuster.

BCNegra non è solo un festival letterario, ma un’occasione per riflettere sui legami che uniscono i luoghi, le storie e le persone. La partecipazione di Paolo Indolfi è una conferma di come la cultura, la letteratura e il diritto possano intrecciarsi e diventare strumenti di riflessione sulle sfide e le trasformazioni che le città e le persone vivono, così come i generi letterari che ne raccontano le storie.
Per ulteriori dettagli sul programma e sugli eventi in programma, è possibile consultare il sito ufficiale di BCNegra.
BCNegra è uno dei festival più significativi dedicati al genere giallo e noir in Spagna, che ogni anno trasforma Barcellona in una capitale della letteratura del mistero. Nato nel 2005, il festival si è imposto come un appuntamento imprescindibile per gli amanti della narrativa di genere e per chi è affascinato dai temi oscuri, dalle trame complesse e dalle storie cariche di tensione. La manifestazione non si limita a presentare romanzi e autori internazionali, ma si propone anche di esplorare le sfumature sociali, politiche e culturali che il genere noir spesso solleva. Il festival è un luogo di incontro tra scrittori, critici, lettori e appassionati, e negli anni ha visto la partecipazione di figure di spicco come Jo Nesbø, Don Winslow, Leonardo Padura e molti altri.
Tra le diverse edizioni, quella del 2025 si distingue per un particolare focus sulla città di Napoli, uno dei luoghi che più ha influenzato la letteratura noir e gialla. A tal proposito, la tavola rotonda intitolata “Lungomare di Napoli” ha offerto uno spunto interessante per esplorare la Napoli di ieri e di oggi, un luogo ricco di contraddizioni, leggende e storie che si intrecciano tra realtà e finzione.
Paolo Indolfi e la sua Connessione con la Cultura del Noir

Paolo Indolfi, avvocato e socio fondatore dello studio legale Indolfi & Indolfi, ha una carriera che si estende anche nel panorama culturale e letterario. Napoletano di origine, Paolo ha sempre avuto una connessione profonda con la sua città, che non solo nel campo del diritto, ma anche in ambito culturale ha avuto un forte impatto su di lui. La sua partecipazione a eventi come il festival BCNegra è un ulteriore esempio del suo impegno nel promuovere il dialogo tra le culture, con particolare attenzione alla sua città d’origine.
Nel 2025, Paolo ha preso parte alla tavola rotonda “Lungomare di Napoli” durante l’edizione del festival, un evento che ha visto la partecipazione anche dell’artista Lello Scuotto e che è stato moderato dallo scrittore Carlos Zanón. Durante l’incontro, sono stati esplorati temi legati alla trasformazione di Napoli, da città percepita come “pericolosa” negli anni ‘80 a una metropoli che oggi attira turisti ed investitori. Paolo Indolfi ha contribuito a questa riflessione, facendo il parallelo tra l’evoluzione sociale ed economica della città e le storie che da sempre hanno fatto da sfondo alla narrativa noir.
La discussione ha permesso di vedere Napoli sotto una luce nuova, con un focus sulle leggende nere e su come la cultura popolare ha contribuito a costruire l’immagine di una città oscura e misteriosa, ma anche affascinante e ricca di contrasti. Il ruolo di Paolo, con il suo background legale e culturale, è stato quello di portare una visione più pragmatica, mettendo in luce come la città sia riuscita a trasformarsi mantenendo però intatta la sua identità unica, spesso romanzata nel genere noir.
Paolo Indolfi, oltre al suo impegno legale, continua a portare avanti una visione interculturale che abbraccia non solo la sua Napoli ma anche le relazioni tra Italia e Spagna. Partecipando a eventi culturali come BCNegra, contribuisce a mantenere viva la tradizione del noir italiano, una tradizione che si riflette tanto nelle sue esperienze professionali quanto nelle sue collaborazioni artistiche e culturali.